L’impatto psicologico della calvizie e come affrontarlo

La calvizie, specialmente se inizia a manifestarsi fin da giovanissimi, può avere sconvolgere completamente la vita di chi ne soffre. Una chioma fluente e folta è da sempre simbolo di vitalità e bellezza e non si tratta solo di un fattore estetico.

Quando i capelli cadono, infatti, è molto noto provare sentimenti come ansia, preoccupazione, tristezza, e questo fenomeno mina la fiducia in se stessi. Nel nuovo articolo indagheremo l’impatto psicologico della calvizie e vedremo come poterlo affrontare al meglio, senza scoraggiarti.

Quali sono le sensazioni più comuni?

Quando i capelli iniziano a cadere, o appena ci si accorge di un piccolo diradamento, molte persone iniziano a preoccuparsi sempre di più: fino a che punto si estenderà la calvizie? La prima reazione è quella di paura e timore che possa andare sempre peggio. Si cerca in ogni modo e mezzo di nascondere l’inestetismo. Ecco quali sono le sensazioni che potresti provare, se anche tu stai notando che la tua chioma sta iniziando a essere meno folta:

– Scarsa autostima in sé e insicurezza. La calvizie, conosciuta anche come alopecia androgenetica, può farti cambiare totalmente percezione su di te e sulla tua immagine. Comincerai ad avere una bassa autostima, e ciò influirà moltissimo anche nel rapporto con gli altri, causandoti insicurezza

– Ansia generalizzata. Potresti provare molta ansia sia in ambito sociale sia professionale. Questa sensazione può portarti persino all’evitamento di alcune situazioni e a rifiutare alcuni inviti a eventi importanti, dal momento che la percezione di te è totalmente cambiata

– Paranoia e imbarazzo. La perdita dei capelli può causare estremo disagio. L’aspetto diverso dal tuo solito porterà a chiederti quando e se i tuoi capelli cadranno tutti, interrogandoti costantemente su cosa ne penseranno gli altri

– Angoscia e vergogna. Il cambiamento può essere così drastico. Lo stato di angoscia che ne consegue ti orienterà spontaneamente verso la ricerca di una soluzione per risolvere questo problema che condiziona il tuo stato d’animo

Come fronteggiare l’impatto psicologico della calvizie?

Se provi o hai mai provato una delle sensazioni sopra descritte, ecco cosa puoi fare per affrontare l’impatto psicologico dell’alopecia androgenetica:

– Accettazione. Parlane con qualcuno, magari con i tuoi amici più cari o parenti, il loro sostegno sarà fondamentale. Ci vorrà del tempo, ma imparerai ad accettare il tuo nuovo profilo, specialmente se legato a fattori genetici ed ereditari

– Rivolgiti a un esperto. Se l’ansia sta diventando più grande giorno dopo giorno, come l’imbarazzo di mostrarti in pubblico e anche davanti alle persone più care, prendi in considerazione l’idea di rivolgerti a una clinica certificata e specializzata in trapianti per capelli

– Parla con il tuo medico. Dopo aver contattato una clinica affidabile e consultato il personale medico competente, potrai valutare tutte le opzioni per stabilire quale sia quella più adatta a te per combattere la calvizie

Combatti subito l’alopecia

L’impatto psicologico dell’alopecia androgenetica può essere una sfida non indifferente da affrontare, specialmente in modo positivo. Ma grazie all’aiuto di persone care, che ti supporteranno nella scelta della clinica a cui affidarti fino e oltre guarigione avvenuta, noterai dei benefici non solo a livello estetico: ne gioverà anche la tua mente e la tua autostima.

Se vuoi saperne di più e se vuoi comprendere meglio come il trapianto di capelli può trasformare la tua immagine, Hair Port è disponibile a rispondere a ogni tua domanda.

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