Trapianto di capelli per uomini: guida completa

Trapianto di capelli per uomini, funziona davvero? L’intervento consiste in una procedura chirurgica che ha lo scopo di ricoprire in modo uniforme una o più aree specifiche in cui i capelli sono caduti. Attualmente sta diventando una soluzione sempre più percorribile e diffusa. A sceglierla quotidianamente sono moltissime persone e se ti stai chiedendo come funziona e dopo quanto i tuoi capelli riprenderanno a crescere, questa guida completa risponderà a tutti i tuoi dubbi in merito.

Quali sono le domande più frequenti prima di un trapianto di capelli? E cosa puoi aspettarti dopo averlo fatto? Scopriamolo insieme.

Un piano d’azione personalizzato

Il trapianto, conosciuto anche come autotrapianto, è una tecnica che ridistribuisce i follicoli piliferi di un paziente. Vengono praticati dei piccoli fori da cui in seguito si svilupperanno e cresceranno i capelli. I follicoli, prelevati dalla zona donatrice, quella in cui sono presenti in maggior numero, andranno a ricoprire le zone della testa rimaste calve.

Qual è il risultato finale? Il risultato che ci si aspetta dopo il trapianto è il recupero totale della densità capillare. Le operazioni non sono tutte uguali: ogni intervento è unico. Dopo una prima visita con dei medici esperti, verrà creato un piano d’azione personalizzato, perché ognuno di noi ha una struttura dei capelli differente: lisci, ricci, più spessi o più sottili. Inoltre, il trapianto deve tenere conto anche della linea di attaccatura dei capelli, del volto e della sua forma che può essere tonda, ovale, allungata, quadrata, a cuore. E anche dell’aspetto estetico che si vuole ottenere.

Ma come viene eseguito un trapianto di capelli?

Trapianto di capelli per uomini, come funziona?

Se vuoi sapere nel dettaglio come funziona un trapianto di capelli, ecco le fasi principali di cui si compone:

-Contatto. Rivolgiti a una clinica che abbia personale medico esperto e tecnologie avanzate per poter svolgere un trapianto. La prima mossa da fare è discutere con uno o più chirurghi, che ti orienteranno verso la scelta migliore per te e sapranno guidarti verso alcuni precisi obiettivi, confrontandosi anche con le tue aspettative.

-Pianificazione dell’intervento. Dopo una prima consultazione medica, sarà deciso sia quando si svolgerà l’intervento sia il numero di follicoli piliferi da impiantare in base alla gravità e allo stato di avanzamento della calvizie

-Trapianto dei follicoli piliferi estratti. Per ridurre al minimo dolore o bruciore, viene praticata un’anestesia locale nel corso dell’intervento. Utilizzando dei microbisturi, vengono prelevati i follicoli piliferi dalla zona donatrice. Dopo questa delicatissima operazione, il chirurgo creerà dei piccoli “tagli” dove saranno innestati i follicoli

-Recupero post-operatorio. Una volta concluso il trapianto dei capelli ti verranno date istruzioni per come prenderti cura al meglio della tua nuova chioma

Quanto dura un intervento?

Di norma, un trapianto di capelli dura alcune ore, sempre tenendo conto di quanti follicoli piliferi saranno impiantati, in un numero compreso da 500 e 6.000 circa. Durante l’operazione il paziente rimane comodamente sdraiato su un lettino o su una poltrona apposita per evitare anche tensione al collo. L’ultima fase prevede l’applicazione di una benda sulla chioma per ridurre il rischio di sentire formicolii o fastidi.

Cosa aspettarsi dopo l’operazione?

Dopo aver scoperto come si svolge un trapianto di capelli, potresti avere un’altra domanda. Cosa succede dopo l’intervento? Nel decorso post-operazione incidono diversi fattori: non solo la forma del viso e la struttura dei capelli, ma anche la loro velocità di crescita. Ecco cosa aspettarsi subito dopo aver fatto un trapianto di capelli.

Il giorno del trapianto di capelli

Prima di tornare a casa o in albergo per poterti rilassare, trascorrerai ancora del tempo in clinica per essere monitorato dalla tua équipe medica. Ti saranno fornite tutte le istruzioni necessarie per cosa fare con i tuoi nuovi capelli e anche delle accortezze, se dovessi avvertire dolore.

Alcuni giorni dopo

È possibile lavare i “nuovi” capelli subito dopo il trapianto? La risposta è sì. Di solito dopo 3-4 giorni dall’intervento potrai lavare la tua chioma, seguendo con attenzione i consigli e le direttive dei tuoi chirurghi. Utilizzerai shampoo appositi, non troppo aggressivi per il tuo cuoio capelluto, effettuando i lavaggi con estrema delicatezza, massaggiando la zona donatrice e ricevente con molta prudenza.

Bisogna, inoltre, usare acqua fredda o tiepida, non calda e a bassa pressione. Anche per l’asciugatura, sarà importante prestare attenzione: è sconsigliato utilizzare un asciugamano o un telo, ma bisogna usare un panno morbido, che non sfreghi troppo nelle aree soggette a trapianto.

Alcune settimane dopo

Nelle settimane dopo il trapianto devi continuare a seguire le direttive del chirurgo che ti ha operato e dovrai trattare la tua chioma sempre con cura. Non è consigliabile esporsi al sole, per evitare danni ai follicoli impiantati e per non ostacolare la crescita dei capelli.

Alcuni mesi dopo

Quanto tempo dopo ricrescono i capelli? Questo processo è, come già accennato precedentemente, molto soggettivo, in base alle proprie peculiarità e caratteristiche tricologiche. La crescita dei capelli dopo un trapianto può richiedere diverso tempo, ma già dai primi 3-6 mesi inizierai a notare che il cambiamento è avvenuto e noterai anche una ricrescita proprio nell’area o nelle aree calve che volevi coprire al più presto. I follicoli piliferi innestati avranno un ciclo di vita pressoché identico a quello dei tuoi capelli prima della calvizie.

Risultati: prima e dopo

Il trapianto di capelli può cambiare anche la percezione che hai di te. Perché, quando vedrai ricrescere finalmente i tuoi capelli potrai osservare:

-Una maggiore densità capillare. Non dovrai più preoccuparti di pettinare i capelli senza vedere aree diradate

-Una maggiore consapevolezza. Non dovrai nemmeno più cercare di coprire la tua calvizie con cappelli o caschi

-Un ottimo risultato estetico. Ma non solo. I follicoli piliferi trapiantati possono durare a vita, dicendo per sempre addio alla calvizie

Il trapianto funziona davvero?

Trapianto di capelli, è davvero così efficace? La risposta è ovviamente sì. I capelli impiantati ricresceranno in modo naturale, garantendoti un aspetto più giovanile e una maggiore armonia con la forma del tuo viso. Il rinfoltimento della tua chioma, in linea con i tuoi desideri e con la professionalità dei chirurghi, che ti garantiranno assistenza anche dopo la tua guarigione, ti farà acquistare maggiore autostima.

Facciamo il punto sui costi d’intervento.

Trapianto di capelli per uomini, costo

Il costo del trapianto di capelli può variare in base a numerosi fattori, tra cui la tecnica concordata coi medici, il numero di follicoli che è necessario impiantare per far scomparire definitivamente la calvizie, le tecnologie e tutta l’attrezzatura utilizzata per l’intervento.

La tariffa è varia: di norma parte dai 2000 €, mentre i massimali possono essere variabili in base al trattamento che si sceglierà di fare. In ogni caso, è buona norma affidarsi sempre a esperti che lavorano nel settore degli autotrapianti da molti anni, come Hair Port, che è sempre a disposizione dei pazienti e offre una prima seduta conoscitiva presso la clinica di Roma.

Quali sono le domande più frequenti?

La decisione è stata presa: farai il trapianto di capelli. Ma hai ancora alcune perplessità per cui vuoi trovare informazioni esaustive. Ecco le risposte ad alcuni dei dubbi più frequenti.

Da che età si può fare il trapianto di capelli?

La calvizie non colpisce solo gli uomini adulti, ma anche molti ragazzi, che potrebbero iniziare a notare diradamenti e una leggera stempiatura fin da giovanissimi. Cosa si consiglia allora di fare? L’età giusta da cui prendere in considerazione l’idea di sottoporsi a un trapianto di capelli è tra i 20 e i 30. Perché non prima? Quando si ha un’età inferiore a 20 anni, i lineamenti di un ragazzo possono cambiare, quindi sottoporsi a un trapianto è sconsigliato: il risultato potrebbe essere ottimale all’inizio, ma l’aspetto estetico complessivo potrebbe non essere più soddisfacente con l’avanzare degli anni.

Si possono riprendere le normali attività dopo il trapianto?

Si possono riprendere le proprie attività quotidiane post-trapianto, ma bisogna astenersi da sforzi eccessivi per i primi tempi.

Si può fare sport subito dopo un trapianto di capelli?

Subito dopo un trapianto è sconsigliato dedicarsi all’attività sportiva, soprattutto se si tratta di sport che prevedono prove di grande resistenza fisica, come ad esempio calcio, nuoto, rugby e sollevamento pesi. Durante i primi giorni potrai notare un arrossamento e un intorpidimento nella parte in cui è stato effettuato il trapianto, quindi è necessario non stressare eccessivamente la tua chioma. Si può ricominciare a praticare sport almeno a partire da 3/4 settimane dopo il trapianto, sempre con cautela.

È possibile effettuare un trapianto con i capelli di un donatore?

Non è possibile sottoporsi a un trapianto, usando follicoli piliferi di un donatore a causa del rigetto. Il nostro corpo ha dei meccanismi immunitari di difesa che lo sostengono quando è attaccato da una sostanza o più sostanze estranee come ad esempio virus e batteri, o anche organi di altre persone trapiantate. Quando viene impiantato un organo o un tessuto da un donatore, come accade nei trapianti di midollo, generalmente il sistema immunitario reagisce, cercando di espellere, o rigettare, questo corpo estraneo, condizione che richiederebbe l’utilizzo di farmaci specifici per essere tenuta sotto controllo.

Nel trapianto di capelli, i follicoli piliferi innestati sono quelli del paziente stesso, non quelli di un donatore, neppure in caso di parentela, salvo il caso in cui non si tratti di un gemello omozigote.

Non solo capelli: il trapianto di baffi e barba

Non esiste l’alopecia solo sul cuoio capelluto: il problema può riguardare anche la barba. Molti uomini non hanno una folta peluria sul viso per fattori ormonali o ereditari, oppure può capitare che la barba cresca in modo disomogeneo e poco uniforme, o ancora che smetta di crescere, magari in seguito a dei traumi. L’alopecia può colpire alcune aree come il mento, il collo e le guance, causando chiazze prive di peli sul volto. La mancanza di barba e baffi può causare insicurezza, tanto quanto quella che si prova per la perdita dei capelli.

Ma come avviene il trapianto di barba e baffi? Il procedimento è molto simile a quello per i capelli. Vengono prelevati i follicoli presenti nell’area donatrice – di solito è la parte superiore del collo e dalla nuca, vicino alle orecchie – che sono poi impiantati nelle aree in cui mancano i peli. Anche in questo caso, il procedimento da utilizzare sarà stabilito dal chirurgo in base alla natura del problema. Anche se il trapianto di barba e baffi è meno conosciuto rispetto a quello per capelli, garantisce un ottimo risultato. Si può avere una barba sana e folta, cercando di evitare di grattare la parte trapiantata con le dita e prestando attenzione a possibili sfregamenti con gli indumenti.

Professionalità e sicurezza, binomio imprescindibile

Il trapianto di capelli è un percorso che non termina subito dopo la guarigione. Bisogna aspettare un po’ di tempo prima di vedere tutti i risultati sperati, ma l’attesa viene ripagata: grazie a questo intervento è possibile fermare davvero la calvizie.

Hair Port è qui per darti tutte le informazioni necessarie e aiutarti. La caduta dei capelli e della barba può sembrare una grande sfida da affrontare, ma il nostro team altamente specializzato può aiutarti a trovare la soluzione. Contattaci oggi per una consulenza, discuteremo i tuoi obiettivi e ti presenteremo le soluzioni più idonee a proteggere la salute della tua chioma.

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